Crea sito

Proteste Ncc a Roma, manifestanti bruciano bandiera M5S

Caso Salvini-ultrà, capo della Polizia Gabrielli: ”Foto strumentale”

Caso Salvini-ultrà, il ministro: “Se spacciatore ha pagato spero non lo rifaccia. Mi occupo del presente”

Manovra, Castelli: “Nel bilancio incrostazioni da cui recuperare risorse, reddito e pensioni non li tocchiamo più”

Ddl Anticorruzione è legge, flash mob M5S a Montecitorio. Di Maio: “Nulla sarà più come prima”

Ungheria, deputati dell’opposizione cacciati dalla tv di Stato

Reddito cittadinanza, Pino Aprile Giorgetti Almeno è più sincero di Salvini

Ncc, la protesta dagli autisti fuori dal Senato Le urla contro il governo

Lega, Rixi Berlusconi vuole che cada il governo

Lavoro, Di Maio Centri per l’impiego Verso sistema pubblico privato

Foto con capo ultrà, Salvini Lucci condannato per droga

Ddl anticorruzione, sottosegretario Ferraresi M5S

Ddl Anticorruzione, M5s festeggia davanti a Montecitorio

L’Oceano Australe assorbe molta meno CO2 quanto si credeva

Incentivi alla geotermia, nuovo appuntamento in Conferenza unificata il 20 dicembre

Manovra, Ue: “Tutte le opzioni aperte”

CANNABIS MEDICA: COME È REGOLATA IN SVIZZERA E AUSTRALIA?

Un nuovo rapporto fa il punto su come i russi hanno aiutato Trump

Bilancio di previsione, Pizzarotti replica alle minoranze: “Dove sono le proposte?”

Manovra, Di Maio: “Fiducioso su accordo con l’Ue, abbiamo le risorse”

Manovra giù a 31-32 miliardi ma non c’è ancora l’accordo

Tagliatelle ai carciofi

Spaghetti di farro ai carciofi

Di Battista, Il Giornale: “Debiti della società di famiglia”. Lui: “In crisi ma Berlusconi provoca”

Manovra, l’ecotassa cambia: colpiti i suv e le auto più potenti

Manovra, Ue: “Dialogo con l’Italia continua”. Testo in aula solo venerdì. Proteste delle opposizioni

Governo Conte, nel ricorso alla fiducia peggio di Letta e Renzi

Manovra, l’amara eredità della trattativa con l’Europa

Governo, Salvini: “Chi ci vuole mandare a casa rimarrà deluso”. Ma scoppia il caso Ecotassa

Pensioni d’oro, così verranno tagliate

Battuta d’arresto a settembre per industria e commercio

Il fatturato è calato del 4,6% mensile e gli ordinativi hanno fatto segnare un -6,8 per cento, dopo il boom di agosto, sotto il peso del mercato interno. Vendite al dettaglio giù dello 0,6% su agosto

 MILANO – Frenata sull’industria italiana a settembre, dopo un exploit agostano che aveva stupito, pur considerando che i dati estivi sono meno rappresentativi per lo scarso livello di attività: al rientro dalle ferie, il fatturato è calato del 4,6% mensile mentre gli ordinativi hanno fatto segnare un -6,8%. I dati sono forniti dall’Istat e dipingono un quadro piuttosto spento, se si abbinano alla seconda rilevazione giunta dall’Istituto per la quale le vendite al dettaglio sono scese dello 0,6% rispetto ad agosto, sia in valore sia in volume, “confermando le tendenze negative registrate nei mesi precedenti”. Anche rispetto al 2015, il commercio è in calo dell’1,4% in valore e dell’1,7% in volume. Nella variazione annua, la flessione più marcata riguarda i prodotti non alimentari: -1,6% in valore e 1,9% in volume.

Per l’industria, si inverte quindi la tendenza dopo che ad agosto si erano registrate variazioni “eccezionalmente positive”. Per il fatturato, la flessione più marcata si è avuta sul mercato interno (-5,5%) rispetto a quello estero (-2,8%). Il motore dell’industria-Italia torna così a un numero di giri di poco inferiore al dato di luglio (-0,6 punti percentuali): il fatturato, spiega oggi l’Istat, procede a velocità differenziata tra un mercato interno in flessione (-1,5 punti), e un mercato estero in espansione (+1,8 punti).

100904868-01cc0981-469a-4190-bb5d-94d8b82af4bf Battuta d'arresto a settembre per industria e commercio

Le variazioni annue di fatturato e ordinativi 

Se si guarda alla variazione annua del fatturato, tenendo in considerazione che i giorni lavorativi sono stati 22 come a settembre 2015, il fatturato totale segna un calo dello 0,3%, che sintetizza un decremento dell’1,3% sul mercato interno ed un incremento dell’1,8% su quello estero. A livello di settori, gli incrementi più significativi si tovano nei comparti “della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+5,8%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+3,0%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (+2,7%); le contrazioni più marcate si rilevano nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-12,3%), nelle attività estrattive (-5,5%) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-4,6%)”. I dati grezzi sulle auto, uno dei principali propulsori della ripres, sono ancora positivi: a settembre il fatturato del settore è cresciuto del 4,5% rispetto allo stesso mese del 2015, mentre gli ordini sono cresciuti del 10,1%. Passando invece agli ordinativi, nel confronto annuale l’indice grezzo segna un aumento del 2,6%. L’incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+10,6%), mentre la flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di prodotti chimici (-3,3%).

http://www.repubblica.it
error: Content is protected !!
Privacy Policy